Gradisca 54-61 FingerRoll
Categoria: Campionato UISP 2009/2010
Autore: Virus
Brutta nuova compagni: per un vizio burocratico non mi è stata rinnovata la tessera d’iscrizione all’ordine dei giornalisti, di conseguenza non mi è permesso scrivere della partita di ieri sera. Fortunatamente siamo una categoria solidale e il mio caro collega di un quotidiano locale, per oggi, farà le mie veci.
Gradisca una vittoria, FingerRoll?
Dal nostro inviato.
La Finger Roll la partita l’ha vinta con la difesa nel quarto quarto, grazie a un finale che, dopo essere stata in vantaggio anche per nove punti, 31-22, nel secondo quarto finito 16-15, frutto dei piazzati di Pellizzari, contopiedi di Dalmolin, tenuto a riposo per pochi minuti (nel quarto quarto), merito anche del cambio di Ciani e, potendo sfruttare finalmente un roster quasi completo, Mansutti.
Il primo quarto inizia con coach Mansutti costretto a rinunciare a Paroni sotto le plance, assente, Pellizzari, lui stesso, con Moretto a dirigere i giochi in compagnia dei soliti Floreani, esterni assieme a Dalmolin. L’inizio lo fa da padrona lo stesso Pellizzari (4/9 da 2 2/3 ai liberi per 10 punti), costretto, complice l’assenza di Paroni. Dalmolin li ruba palloni di importanza capitale ma stavolta la mano è fredda e, in contropiede, in più di un’occasione, complice la fretta di chiudere i giochi, forse per una gestione non troppo oculata, vista la presenza di numerosi cambi in panchina (per lui 7/16 da 2 1/8 da 3 5/8 ai liberi, 2 perse, 5 rubate, 2 assist per 81 di valutazione in 48’), li sbaglia. L’ingresso nel secondo quarto di Ciani lo vede subito protagonista di una bella ricezione di Pellizzari in post basso da tre ma con un piede forse sull’arco dei 6.25, da due. Coach Mansutti la vede lunga e, le mani piene, trova due canestri consecutivi, uno in virata, da due (3/4 da due, 22 rimbalzi per 7 di valutazione in 15’). Grande protagonista nel rientro da Roma subito Lovrovich, quattro punti uno in jumper ma tanti errori, top rimbalzista per gli arancioni.
Si va all’intervallo così.
La ripresa li vede ricominciare da dove aveva finito il Gradisca con un parziale aperto di 12 rimette i giochi in parità. La difesa stringe le sue maglie e, all’assenza di soluzioni in attacco, complice un Floreani da ben tre palle perse, si riesce comunque a limitare i danni, nonostante un Dal Molin troppo solitario per i gusti di Mansutti che, infatti, prontamente lo mette a riposo per 3’, grazie all’ingresso di Chittaro che, autore di tre punti (0/2 da 2 – 1/1 da 3, 0/0 ai liberi in 11’ di impiego), meno protagonista che in altre occasioni.
Uno stanco Moretto lascia il posto a Benedetto nel corso dell’ultimo quarto, mossa ripagata da questi (2/4 da 2 0/2 da tre, 23 assist in 24’ di utilizzo) – “Ho ripagato la fiducia del coach” – chiosa un soddisfatto Benedetto, comunitario. Il finale, nervoso, una serie di liberi di cui Floreani, preciso. La trasformazione di 5 tiri dalla carità, per lui sei tentativi alla fine, uno solo dal campo, di fatto chiudendo i giochi.
“Tutto è bene quel che finisce bene” – chiosa un insoddisfatto Moretto – per lui un solo punto alla fine (0/4 - 0/0 - 1/2 – 3 assist – 2 rimbalzi per 32 di valutazione in 26’) – “Ho sbagliato davvero troppo, ma tutto è bene quel che finisce bene.”
“Sono molto soddisfatto” – chiosa un soddisfatto Mansutti – “Ho chiesto alla squadra e loro, complice una difesa finalmente all’altezza.”
“La vittoria dell’esperienza, la vittoria del gruppo e la vittoria di Lord Marcus” – chiosa un visibilmente commosso Floreani alla fine – “Ritornato dopo un lungo stop per infortunio e già determinante. Il Re è pur sempre il Re.”
Appuntamento mercoledì prossimo per continuare la scalata verso mete che, anche se tutti hanno le bocche cucite.
Tabellino.
Mansutti, 6 – Ciani, 2 – Chittaro, 3 – Floreani, 7 – Benedetto, 6 – Moretto, 1 – Dal Molin, 22 – Lovrovich, 4, Pellizzari, 10.










4 Commenti in Gradisca 54-61 FingerRoll

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... (27 marzo 2010 alle 14:10)
Lei sarà citato in cuasa per imperonificazione di terze persone, cioè me.
Ed anche per l’incompletezza e la faziosità dell’articolo.
lele (27 marzo 2010 alle 15:41)
ma di che caxxo di sport tratta questo commento ? curling su asfalto ??
grande arch. !!
lele
Utente Anonimo (27 marzo 2010 alle 19:53)
No, non si arrabbi! lei è d’esempio per tutti noi!
JamiIrwin28 (27 maggio 2010 alle 00:51)
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