Virtus 57-52 FingerRoll

Categoria: Campionato UISP 2009/2010
Autore: admin

Virtus vs. Finger Roll:

Un costume che si infila tra le chiappe.

Un oggetto che non ha ricevuto offerte su ebay.

Una canzone che nemmeno Lady Gaga vorrebbe cantare.

Una partita che un arbitro non avrebbe voluto arbitrare.

Ehm.

La storia del derby udinese mette le sue radici nella parte più nefanda del basket, quella che riesce a offrire, per due volte all’anno, il peggio dello spettacolo Uisp. E il merito è clamorosamente nostro. Nonostante l’assenza del Mestri, il Mestri non c’è.

Fluvio, grazie al fedele iphone, riesce a schierare una formazione composta da cinque giocatori che ora non ricordo perfettamente, a parte la presenza del sottoscritto in versione venerdì sera, vale a dire con la barretta della stamina verso il rosso. Cos’è la barretta della stamina? Costruitevi la macchina del tempo, portatevi dietro 120 mila lire, compratevi un sega mega drive con un gioco a caso e risolverete l’arcano. L’assenza del Dalmo, fermato dalle meraviglie di un regolamento sempre in divenire (un po’ come l’allegra interpretazione della nostra costituzione), si fa enormemente sentire nel corso del primo quarto in cui una pericolosa aridità in attacco viene fortunatamente compensata da una discreta attenzione difensiva. Il 9-9 con cui si va a riposo credo non meriti ulteriori commenti.

La ripresa dei giochi non porta nulla di nuovo, eccezion fatta per uno sketch degno del miglior cabaret. Il protagonista? Diciamo che non è stato nessuno dei giocatori della Virus e neppure della FingerRoll. No, nemmeno i refertisti. I gemellini? No. La mamma di quei due gemellini allora! No, nemmeno lei. Mmm… ci devo pensare… ci sono! Il custode! Acqua. Potrei andare avanti ore su questa falsa riga, ma non ne ho proprio voglia e il ricordo del siparietto mi annoia.

Fortunatamente (forse) si torna a giocare a basket e, grazie ai canestri di Paolone, Marcus e Lele, riusciamo a chiudere il terzo quarto ancora in scia della virtus.

Purtroppo, il pesante parziale che si scava all’inizio dell’ultima frazione diventa una montagna insonmortabile. O quasi: una serie infinita di liberi di Fluvio, un canestro di Lele, un paio di preziosi rimbalzi in attacco di Marcus e una tripla di Andrea riescono a colmare il gap di 10 punti fino ad un insperato meno 1. Lo sforzo della rimonta, però, ci fa perdere la lucidità necessaria per compiere il miracolino e due parle perse consecutive consegnano la meritata vittoria ai virtussini.

Appuntamento a mercoledì!

Il Presidente Fluvio la vive così.

Il Presidente non rilascia dichiarazioni e si riserva di far valere le ragioni della gloriosa FingerRoll nelle sedi competenti.

Tabellino.

Paolone, 10 – Fluvio, 16 – Virus, 1 – Vaz, 2 – Lele, 10 – Marcus, 10 – Andrea, 3

NdV: Chiedo scusa per il ritardo, ma mi ero scordato.

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